domenica 4 settembre 2011

Il sogno americano dei milesi

Ellis Island è un isolotto alla foce del fiume Hudson, nella baia di New York, che ha simboleggiato l’inizio del sogno americano per milioni di emigranti alla ricerca di una nuova vita e, soprattutto, di lavoro.

In questa struttura, operativa dal 1 gennaio 1892 fino al novembre del 1964, hanno transitato oltre 12 milioni di persone e tra questi ci sono stati anche dei nostri compaesani. Da parte della mia famiglia, ad esempio, due sorelle e un fratello del mio omonimo e nonno paterno. Ma sono molti i milesi che hanno cercato fortuna oltre oceano, e non c'è famiglia a Mili che non abbia avuto un bisavolo, un antenato, un parente che non si sia imbarcato verso il continente americano.

Immigrati in arrivo ad Ellis Island
I grandi piroscafi transoceanici non attraccavano direttamente nel porticciolo di Ellis Island ma nel vicino porto di New York. Se eri un fortunato passeggero di prima o di seconda classe ricevevi la visita degli ufficiali dell'immigrazione nella tua cabina dove venivi interrogato e visitato in totale comodità. Diversa era invece la sorte dei passeggeri di terza classe, che venivano trasbordati, a volte dopo giorni di attesa, su dei traghetti che li trasferivano a Ellis Island. Gelidi d’inverno e bollenti d’estate, nonché totalmente privi di servizi igienici, tali traghetti erano davvero qualcosa di infernale. E l'inferno continuava anche sull'isola, luogo di macchinosa burocrazia, attraverso esami fisici e psichici spesso scioccanti, di interrogatori, di lunghe e ansiose attese, di permanenza coatta e di strane regole da rispettare. Solo dopo aver superato tutti questi ostacoli si riceveva il permesso di sbarcare e si veniva accompagnati al molo del traghetto per Manhattan.

Non voglio entrare nell'argomento più di tanto, anche perché nel web ci sono molte e più autorevoli voci della mia. Quello che voglio segnalare è solo un interessante e utile sito internet: www.ellisisland.org

Oggi Ellis Island è stata trasformata in un Museo con un centro studi, grazie ai contributi privati raccolti dalla The Statue of Liberty - Ellis Island Foundation, e attraverso il loto sito è possibile consultare le liste dei passeggeri delle decine di navi che, giornalmente, sbarcavano sull’isola.

Ho così scoperto che le mie prozie Maria Todaro e Carmela Todaro, arrivarono sull'isola, rispettivamente, il 20 agosto 1911 e il 19 luglio 1913 all'età di 19 anni. La prima s'imbarco sul Venezia partito del porto di Napoli; la seconda sul Calabria partito dal porto di Palermo. Il terzo componente di questo trio di migranti, il mio prozio Filippo Todaro, arrivò invece il 12 luglio 1913 e aveva 23 anni.

Se anche voi siete curiosi di conoscere qualcosa in più dei vostri antenati non vi resta che raggiungere il sito della Ellis Island Foundation, effettuare una semplice registrazione, ed iniziare le vostre ricerche.

Sitografia:
Marcello Bonitatibus, Siamo Abruzzesi. L'altro Abruzzo. Ellis Island, l’isola delle lacrime, 2011, www.siamoabruzzesi.net, [04/09/2011]

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