martedì 30 agosto 2011

San Marco e San Todaro

San Marco evangelista oltre ad essere il santo benvoluto del nostro paese è anche il patrono di Venezia. Nella città lagunare, tuttavia, condivide il patronato con un altro santo del primo millennio: San Todaro.

Colonne di San Marco e San Todaro
Chi giunge a Venezia dal bacino di San Marco vede svettare due colonne su cui sono poste la statua di San Todaro, primo protettore della città, e la figura di un leone alato che raffigura San Marco, attuale patrono di Venezia.

Per me che mi chiamo Marco Todaro è stata una piacevole sorpresa scoprire che sia il mio nome sia il mio cognome sono i nomi dei due santi che da secoli vegliano sulla Regina dell'Adriatico.

Dell'evangelista Marco, bene o male, conosciamo abbastanza per cui andremo a scoprire più in dettaglio la figura di San Todaro.

San Todaro, nome veneziano del bizantino San Teodoro di Amasea (l'odierna città di Amasya in Turchia) fu un santo guerriero, originario dell'Oriente ma legionario di Galerio Massimiano proprio in quella città. Egli fu martirizzato per essersi rifiutato di fare sacrifici agli dei, ed aver dato fuoco al tempio di Cibèle, un antica divinità venerata in Anatolia.

Venne arso vivo, ma la leggenda racconta che Teodoro, benché sul rogo, non subì l'offesa delle fiamme: morì senza dolore e rese l'anima glorificando Dio. Una donna di nome Eusebia chiese il corpo di Teodoro, lo cosparse di vino e altri unguenti, lo avvolse in un sudario e lo portò da Amasea ad Euchaita dove venne tumulato. Da qui nacque il suo culto, che si propagò per tutto l'Oriente e successivamente all'Impero Bizantino. Si racconta che i suoi resti vennero asportati e portati a Venezia, dove divenne il primo patrono della città: ora la teca è collocata nella chiesa di San Salvador nel cuore della serenissima.

Come ogni santo guerriero viene ritratto nella statua nell'atto di uccidere un drago, metafora del bene che vince il demonio in quanto questo rettile, che emette fuoco, e con il suo alito distrugge qualsiasi forma di vita è l'immagine stessa del maligno.

San MarcoSan Teodoro di Amasea
San Teodoro, che in greco significa, regalo, dono di Dio, si festeggia il 7 Febbraio ed è il patrono di Brindisi, dei militari e delle reclute. Considerando che il cognome Todaro è abbastanza diffuso nel villaggio di Mili da quest'anno qualcuno potrebbe festeggiare anche il proprio cognomastico, me compreso.

Santo Todaro, Nardodipace (VV)
Per finire, segnalo che in Calabria, esattamente nel comune di Nardodipace, nella provincia di Vibo Valentia, esiste la frazione di Santo Todaro. I todarisi sono solo 68 abitanti ma tutti sono devoti del loro santo protettore che, ovviamente, non può che essere è il santo di Amasea. Da loro, Santo Todaro viene ricordato la prima domenica di Novembre con una messa, una sentita processione e i tradizionali fuochi d'artificio che non mancano mai.

Sitografia:
Piera Panizzuti, Venezia nascosta: Pensieri, Storie, Misteri. I santi che dall'alto delle colonne vegliano su Venezia, 2010, venezia.myblog.it, [30/08/2011]

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