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domenica 18 aprile 2021

La partita del secolo

Il 30 agosto 2019 nel campo in terra battuta della fiumara di Mili San Marco si è giocata una partita leggendaria tra i giocatori che hanno dato lustro al calcio milese nell'ultimo quarantennio del secolo scorso.
Il calcio milese ha infatti una grossa tradizione calcistica che più volte l'ha visto primeggiare in campionati di rilievo e contro squadre di tutto rispetto com'è stato già ricordato nell'articolo Squadre da fiumara: il calcio a Mili.

Su iniziativa di Salvatore Messina e della figlia Emanuela, che hanno voluto fortemente organizzare quest'evento, sono così tornati ad indossare le loro scarpette chiodate i giocatori della storica Zancle e dell'Orchestra Sinfonica per un'amichevole celebrativa, nostalgica e dal gusto retrò.

sabato 15 agosto 2015

C'era una volta il GS Ospedale Piemonte

Sul finire degli anni '60 nasceva a Messina il GS Ospedale Piemonte, stella del calcio dilettantistico cittadino, al cui successo indiscusso di quegli anni hanno contribuito diversi «miloti». Su tutti svetta Pippo Todaro, storico libero giallorosso per oltre dieci anni, ma anche Pino Sisalli e Pietro Lo Vecchio.

Gruppo Sportivo Ospedale Piemonte, 1973
Caldo, Passeri, Puntoriero, Santoro, Sisalli, La Rosa, Bonfiglio, Greco
Accosciati: Gallo, Velardi, Gazzetta, Morgante, Todaro
Al nosocomio di Viale Europa da tempo si organizzavano tornei interni che coinvolgevano il personale medico ed infermieristico, come ricorda proprio un emozionato Pippo Todaro, al tempo allievo del corso infermieri, ma non si era mai andati oltre l'ordinaria attività ricreativa. Eppure a qualcuno non sfuggirono le singolari individualità che emergevano in quei semplici tornei.

Nel 1967 su iniziativa di uno sparuto ma affiatato gruppo di tecnici, dirigenti, ed atleti veniva costituito il Gruppo Sportivo Ospedale Piemonte destinato a diventare negli anni dominatore assoluto dei tanti tornei aziendali organizzati nella nostra città. Questa la composizione dello staff dirigenziale e tecnico:

sabato 12 maggio 2012

Un torneo di biliardo tutto da ricordare

Nell'Aprile 1972 presso il «bar degli sportivi» di Mili, il Bar De Domenico, si sono svolte le finali di quello che può considerarsi, in assoluto, il primo torneo di biliardo della storia del nostro paese (ne seguiranno altri).

Torneo di Biliardo, 1972
Il torneo ha raccolto attorno a sé un alto numero di partecipanti, tra cui due «grossi nomi» di questa specialità, Carmelo De Salvo e Marco Spadaro, ed ha visto la presenza di un significativo numero di spettatori durante l'intero arco di svolgimento della manifestazione.

La competizione, iniziata nel mese di Febbraio dello stesso anno con la fase a gironi, è andata avanti per quasi tre mesi giungendo al suo epilogo, come dicevo, nell'Aprile del 1972, quando si giocarono le tanto attese finali.

Favorito assoluto del torneo era Carmelo De Salvo, abile giocatore dei più blasonati tornei cittadini. Melu cantanti era anche lo «sponsor ufficiale» dell'evento che di fatto portava il nome della piccola rivendita di strumenti musicali che egli stesso aveva avviato dopo aver interrotto la collaborazione con il «più famoso» Nino Sanfilippo: L'angolo della musica.

sabato 28 aprile 2012

Squadre da fiumara: il calcio a Mili

Il paese di Mili San Marco ha una grossa tradizione calcistica che più volte l'ha visto primeggiare in campionati di rilievo e contro squadre di tutto rispetto, senza dimenticare che ha «formato» grandi giocatori come Filippo Caprì, vero alfiere del calcio messinese, o Carlo Ciancio, portiere in seconda dell'ACR Messina nelle stagioni 1954-55, 1955-56 e 1956-57.

Il campo nella fiumara di Mili. Ricostruzione virtuale.
Sul campo in terra battuta della fiumara di Mili hanno corso, anno dopo anno, decennio dopo decennio, numerose generazioni di miloti. Il terreno di gioco era il frutto del lavoro di volenterosi compaesani che appena la siccità lo permetteva, trasformavano la «ciumara» in un campo «sopraffino» in cui trascorrere il proprio tempo libero e divertire i locali spettatori con entusiasmanti tornei.

A parte qualche anno in cui il campo è stato realizzato nel tratto di fiumara alla spalle della fontana dell'amore, o nel tratto di fiumara a valle della passerella, il terreno di gioco è sempre stato nella medesima posizione, la stessa che è possibile osservare nella foto da me ricostruita.

domenica 22 aprile 2012

Vincenzo Nibali: tappa a Mili San Marco

Nel Gennaio 2009 il campione di ciclismo Vincenzo Nibali è stato il gradito ospite di una serata all'insegna della cordialità e dell'amicizia organizzata dal circolo sportivo di Mili San Marco proprio per omaggiare l'atleta messinese.

Vincenzo Nibali, 2012

Vincenzo Nibali è un ciclista su strada italiano. Al suo attivo annovera già numerosi risultati tra cui la Vuelta a España 2010, la Tirreno-Adriatica 2012, un Giro del Trentino, un Giro della Toscana e due tappe del Giro d'Italia. Non spetta certamente a questo blog ripercorrere in maniera analitica e dettagliata tutta la sua carriera per cui rimando ogni approfondimento al sito personale del ciclista (www.vincenzonibali.it) o a Wikipedia e vado avanti con il racconto.

domenica 25 marzo 2012

Filippo Caprì: il grande difensore

Il 27 Novembre 1919 nasceva nel villaggio di Mili Filippo Caprì portabandiera del calcio peloritano nonché, a detta degli esperti del settore, uno dei più grandi difensori messinesi di tutti i tempi.

Filippo Caprì
Filippo aveva spiccate attitudini offensive e realizzatrici e per questo è stato addirittura considerato, nelle varie squadre in cui ha militato, un attaccante aggiunto, come si evince dai tabellini delle partite del tempo, ove viene inserito come centravanti, ala sinistra o altri ruoli dell'attacco.

Si forma nel difficile campo della fiumara di Mili dove inizia a muovere i primi passi e a mostrare le sue innegabili qualità. Giovanissimo gioca nel Contesse; nel 1937-38 è all'U.S. Messinese; nel 1938-39 e 1939-40 è al Messina in serie C.

domenica 18 marzo 2012

Storie di tifosi: Palermo-Messina 0-2

Il 21 Dicembre del 1958 si giocava la 13ª giornata del campionato di calcio di Serie B. Nel capoluogo siciliano l'A.C.R. Messina affrontava il Palermo, e quel particolare derby è stato l'occasione d'oro che ha spinto un gruppo speciale di tifosi a seguire la propria squadra in trasferta.

Messina, 1958/59: Bernini, Sellani, Melonari, Orlando, Kirchmayr, Bosco
Accosciati: Alicata, Salerno, Angelo Stucchi, Ennio Lenuzza, Bettini
La stagione 1958/59 può considerarsi come una stagione di svolta per la società calcistica messinese. Difatti si era giunti ad un bivio: o si imboccava una nuova strada oppure la squadra sarebbe scomparsa dalle scene calcistiche.

La crisi dirigenziale viene gestita politicamente dal primo cittadino di allora, il sindaco Michelangelo Trimarchi, che si adopera alla costituzione di un direttivo straordinario. Al vertice si pone l’avvocato Goffredo Muglia seguito dall'avvocato Aurelio Mazza, dall'ingegnere Lillo D’Andrea, dal capitano Domenico Fusco, dal prof. Domenico La Corte, dal dott. Antonino Saitta e, unico rappresentante dei soci, dal sig. Giovanni Pistorino.

Questa dirigenza trova subito accordo e compattezza e si pone criteri nuovi di amministrazione e gestione delle risorse.

domenica 4 dicembre 2011

Quattro milesi dai piedi d'oro per un grande Nizza

Nel lontano 1960 la squadra di calcio del comune di Nizza di Sicilia era la speranza della riviera ionica con una tra le più forti formazioni che abbia mai solcato i campi della seconda divisione. Nella rosa nizzese quattro formidabili stranieri: Ciccino De Domenico, Santino Magale, Gino Motta e Pippo Todaro.

Di Ciuccio, Federico, Crisafulli, Magale, Tavilla, Totaro, Trimarichi, Staff, Volpi
In basso: Melita, Pippo Todaro, Gino Motta, Ciccino De Domenico, Volpi
Gli incontri di quegli anni si svolgevano lungo campi sportivi disseminati di sassi, e talvolta anche in pendenza, ma la spettacolo e il bel gioco non mancavano mai. Ciccino, Santino, Gino e Pippo erano cresciuti e maturati, calcisticamente parlando, nel difficile campo della fiumara di Mili ed erano già richiesti da parecchie squadre cittadine e della provincia messinese.

L'Avv. Di Ciuccio, presidente dell'U. S. Pro Iuventute Nizza, e l'Avv. Rasconà non ebbero dubbi e quando videro giocare i quattro giovani, allora poco più che ventenni, ne riconobbero subito il talento e li arruolarono prontamente in squadra. Tra i giocatori della squadra nizzese e i quattro stranieri venuti da Mili San Marco si creò subito un'intesa perfetta che consentì alla società calcistica di disputare due stagioni memorabili, quella del 1959/60 e quella del 1960/61.