Il paese di Mili San Marco ha una grossa tradizione calcistica che più volte l'ha visto primeggiare in campionati di rilievo e contro squadre di tutto rispetto, senza dimenticare che ha «formato» grandi giocatori come Filippo Caprì, vero alfiere del calcio messinese, o Carlo Ciancio, portiere in seconda dell'ACR Messina nelle stagioni 1954-55, 1955-56 e 1956-57.
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Il campo nella fiumara di Mili. Ricostruzione virtuale. |
Sul campo in terra battuta della fiumara di Mili hanno corso, anno dopo anno, decennio dopo decennio, numerose generazioni di miloti. Il terreno di gioco era il frutto del lavoro di volenterosi compaesani che appena la siccità lo permetteva, trasformavano la «ciumara» in un campo «sopraffino» in cui trascorrere il proprio tempo libero e divertire i locali spettatori con entusiasmanti tornei.
A parte qualche anno in cui il campo è stato realizzato nel tratto di fiumara alla spalle della fontana dell'amore, o nel tratto di fiumara a valle della passerella, il terreno di gioco è sempre stato nella medesima posizione, la stessa che è possibile osservare nella foto da me ricostruita.